Alla Scandone arriva Kasas e...

Un boato ha accolto il suo ingresso alla Scandone venerdì sera durante le finali delle Yellow Ball International Event. Non c'è stato bisogno di alcun annuncio da parte dello speaker, immediatamente i giovanissimi partecipanti al più grande torneo di pallanuoto del centro-sud si sono precipitati verso di lui ed è cominciata la caccia all'autografo. Tamas Kasas ne ha firmati centinaia, dappertutto, anche sulle magliette dello Yellow Ball che hanno trasformato la Scandone in una bellissima, indimenticabile piscina tutta gialla.
Trionfale il ritorno a Napoli di uno dei più grandi campioni di tutti i tempi. Sicuramente il più vincente: in carriera "Tommy" Kasas ha vinto ogni tipo di trofeo sia a livello assoluto sia a livello giovanile. E' l'unico giocatore al mondo ad aver segnato tutti i gol della propria squadra in una finale europea: Ungheria-Jugoslavia 3-2, il 22 agosto 1997 a Siviglia.
Un anno dopo, il 6 giugno 1998 a Zagabria, Kasas portò sul gradino più alto del podio continentale anche il Posillipo in un'altra finale indimenticabile. Coppa dei Campioni, sfida tutta italiana contro il Pescara, una delle partite più belle di tutti i tempi. Risultato 8-6. Era il Posillipo dei fratelli Porzio, era il Pescara di Gabriele Pomilio, l'uomo che ha inventato lo Yellow Ball e che venerdì sera è stato ricordato alla Scandone in un minuto di raccoglimento che l'Associazione Waterpolo People ha voluto dedicare a lui e ad altri tre grandi napoletani scomparsi quest'anno: Mattia Aversa, Paolo De Crescenzo e Gigi Mannelli.
Da quel successo europeo del Posillipo sono trascorsi vent'anni. "Quando gli ho proposto di fare il Testimonial della terza edizione dello Yellow Ball Tommy ha risposto immediatamente sì, non ci ha pensato nemmeno un attimo", dice Franco Porzio. E la presenza del campionissimo ungherese ha fatto diventare ancor più indimenticabile una manifestazione "da brividi, bella come poche altre alle quali ho assistito. Mai visti tanti bambini felici tutti insieme, è questa la vera pallanuoto", dice Tamas Kasas. In questi vent'anni Tommy è stato capace di fermare il tempo: il 20 luglio farà 41 anni, ne dimostra almeno dieci di meno.
4 tornei (due dei quali vinti da Acquachiara e Rari Nantes Salerno), 60 squadre, 800 giovanissimi atleti da 15 anni in giù, centinaia di partite in soli 5 giorni. Questi i numeri dello Yellow Ball 2017 di Tommy Kasas. Quest'anno per la prima volta si è giocato in mare, sotto la Fenestella di Marechiaro, due campi montati tra le barche, una cartolina di pallanuoto. "E le sorprese non sono finite", assicura Franco Porzio dando appuntamento a tutti per la quarta edizione.