Una tigre allo Yellow Ball 2018: Tania Di Mario testimonial del torneo femminile

Ventisette trofei conquistati da giocatrice, tra nazionale italiana ed Orizzonte, la squadra di club in cui ha sempre militato se si esclude la piccola parentesi capitolina nei primi anni '90 durata ppena tre anni; due trofei da direttore sportivo proprio del sodalizio etneo ottenuti quest'anno in Coppa Italia e Fin Cup.
Quest'anno, poi, il ritiro dalla pallanuoto giocata al termine di una carriera costellata di successi.
Insomma, Tania Di Mario, un mix di talento, grinta, passione e tenacia, è tra le sportive più vincenti di sempre. E l'Associazione Waterpolo People ha deciso di attribuirle il premio come testimonial del torneo femminile durante lo Yellow Ball 2018.
"Pensandoci bene sono molto emozionata anche perchè è il primo premio alla carriera che ricevo. Ringrazio la Waterpolo People per aver pensato a me quest'anno e per l'invito alla quarta edizione dello Yellow Ball". 
Già, perchè Tania Di Mario non solo riceverà il premio durante la cerimonia finale della kermesse, in programma vanerdì 29 Giugno, ma si godrà per alcuni giorni il magnifico festival dedicato ai giovani alloggiando con loro all'interno del Futura Club Itaca-Nausicaa. "Quest'anno ci sarà anche l'Orizzonte ai nastri di partenza dello Yellow Ball - spiega l'ex capitano del Setterosa - E' bello vedere questi atleti crescere e divertirsi. Non per forza dovranno diventare campioni o vincere le olimpiadi; credo che eventi del genere se li porteranno dietro per tutta la vita e saranno di grande aiuto per la loro crescita umana".
Tra i maggiori successi ottenuti dalla romana l'oro e l'argento olimpico ottenuti rispettivamente ad Atene 2004 e Rio 2016, l'oro mondiale nel 2001 a Fukuoka e ben tre ori europei (Prato 1999, Lubiana 2003, Eindhoven 2012) oltre ai numerosi successi con la calottina rossoblu dell'Orizzonte Catania: tredici scudetti, sette Champions Cup, una Supercoppa LEN ed una Coppa Italia.
Nelle edizioni precedenti dello Yellow Ball l'associazione presieduta da un'altra icona dello sport italiano Franco Porzio aveva attribuito il premio di YEBA Testimonial Femminile ad Elisa Casanova e Giusi Malato. 
"Onore alla Waterpolo People che in maniera concreta promuove la pallanuoto in rosa attraverso un torneo dedicato. Credo sia dovere di tutti, società e giocatrici, contribuire al continuo miglioramento di questo torneo e più in generale del movimento pallanuotistico femminile. La pallanuoto italiana ha una grande tradizione sia in campo maschile che in campo femminile ed è giusto promuovere al meglio entrambi i movimenti. Questo è uno dei motivi che ci ha spinto ad organizzare un camp tutto al femminile: abbiamo visto come in altri eventi similari ci sia prevalenza di maschietti con proporzioni nettamente diverse".
E chissà se durante lo YEBA Coach Game, la divertente sfida tra gli allenatori delle squadre partecipanti allo Yellow Ball, Tania non possa tornare ad indossare costume e calottina un'ultima volta...